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  REGOLAMENTO dell'ASSOCIAZIONE
  Vip Padova - ONLUS
 
 

Art. 1. Cosa fa e dove opera VIP
L'Associazione VIP-Padova ViviamoInPositivo, denominata di seguito e per semplicità 'VIP', svolge la propria attività socio-assistenziale presso strutture socio-sanitarie italiane, previa stipulazione di regolare convenzione con le USL, con i Comuni ed altri Enti interessati, ai fini di regolare i reciproci rapporti nel pieno rispetto della autonomia delle singole parti contraenti. L'Associazione VIP espleta la propria attività a mezzo di volontari alla stessa aggregati e dalla stessa coordinati.
L'Associazione VIP ha sede in Padova (PD)
L'Associazione VIP cura direttamente l'assicurazione di tutti i soci a norma di legge, attraverso la stipulazione con una Società di Assicurazioni. Resta chiaro il presupposto che tra i predetti volontari e l'Associazione non sussiste alcun rapporto di lavoro, trattandosi di prestazioni libere e gratuite a norma delle vigenti norme di legge sul volontariato e dello Statuto dell'Associazione. Gli operatori di cui sopra, data la natura dell'attività prestata, non hanno alcun diritto di richiedere all'Associazione compensi o risarcimenti a qualsiasi titolo.
L’Associazione VIP è socia della Confederazione VIP ViviamoInPositivo Italia Onlus con sede in Torino - Via G. Fortunato, 4 - 10138


Art. 2. Formazione
Il tipo di servizio che l'Associazione VIP fornisce presso le strutture socio-sanitarie richiede particolari attitudini e competenze, oltre a regolarità nell'impegno.
Per divenire volontari-clown di corsia di VIP (soci attivi) occorre avere una formazione continua specifica e/o accertata e svolgere un periodo di tirocinio così come stabilito dall’Art. 21 del Regolamento della Confederazione VIP ViviamoInPositivo Italia Onlus.
Il Corso base per clown di corsia dell'Associazione di Promozione Sociale VIP Formazione, viene considerato valido come formazione e le ore di frequenza vengono calcolate come tirocinio. Il costo del Corso Base di VIP Formazione è a carico di chi vi partecipa.

Le domande di ammissione a socio di VIP ViviamoInPositivo di coloro che abbiano attestati di partecipazione a corsi di formazione effettuati da altre Associazioni del settore, verranno esaminate dal Consiglio Direttivo che valuterà l'effettiva competenza del richiedente.

Art. 3. Tirocinio
a) VOLONTARI-CLOWN IN CORSIA formazione di tirocinio minima prevista:
20 ore di corso di Formazione base
40 ore di tirocinio in ospedale
10 ore di tirocinio in comunità e/o case riposo o servizio in strada, stages VIP, ecc.
30 ore di allenamenti-formativi.
Servizi: obbligatori ( minimo) 2 turni al mese
TOTALE ORE (minimo richiesto in un anno) 100
DURATA TIROCINIO: 1 anno dal termine del corso di formazione
b) VOLONTARI DELLA GIOIA
20 ore di corso di Formazione base
40 ore di tirocinio in comunità e/o case riposo o servizio in strada, stages VIP, ecc.
20 ore di allenamenti-formativi.
TOTALE ORE (minimo richiesto) 80
DURATA TIROCINIO: 1 anno dal termine del corso di formazione
N.B.: I "Volontari della gioia" NON possono effettuare servizio in ospedale a meno che non integrino le ore minime di tirocinio in ospedale (40).

PRECISAZIONI:
- Chi non fosse nella possibilità durante il tirocinio o una volta effettivi, di effettuare 2 servizi al mese e ne potesse comunque garantire almeno 1, deve farne richiesta al Consiglio Direttivo.

- Chi si trovasse nell'impossibilità di prestare servizio, dopo aver avvisato, deve comunque recuperare il turno perso.

- Chi non fosse nella possibilità di effettuare servizi in un mese, deve comunicarlo per tempo.

- Chi non può effettuare servizi in ospedale, ma può prestare altri servizi in associazione (turni, servizi extra, ecc.) può richiedere di rimanere in associazione come "volontario della gioia" e NON potrà più effettuare servizi in ospedale. In caso in un secondo tempo volesse tornare operativo come "clown di corsia" potrà farne richiesta al Consiglio Direttivo che ne valuterà la possibilità.

- Chi non ha richiesto la sospensione o non ha comunicato la sua decisione di essere considerato "volontario della gioia" e non effettua servizi verrà considerato "sospeso" e dopo 2 mesi se non si riceveranno sue comunicazioni il Consiglio Direttivo procederà alla sua esclusione dalle attività di volontariato. Lo stesso manterrà la tessera associativa fino alla data di scadenza, dopo questo termine, il Consiglio Direttivo, se il socio ne farà richiesta, deciderà sul suo rinnovo.

ATTENZIONE:
I soci tirocinanti non possono effettuare servizio da soli, devono essere sempre accompagnati dai soci ordinari o da volontari di altre associazioni Vip. Per motivi organizzativi ogni volontario in tirocinio dovrà offrire un minimo di 2 servizi mensili in ospedale a meno di situazioni specifiche richieste dall'associazione o di accordi diversi con il Consiglio Direttivo.
Nelle città in cui non vi fosse una sede VIP i soci tirocinanti si accorderanno per effettuare il periodo di tirocinio presso l'ospedale della sede Vip più vicina alla loro città. In questo caso si concorderanno con il Presidente le ore di tirocinio da effettuare. Nelle città ove non vi fossero sedi Vip a meno di 100 km le modalità e le ore di tirocinio si concorderanno con il Consiglio Direttivo dell'Associazione Vip Formazione.
NON SI POSSONO PORTARE "VISITATORI/ACCOMPAGNATORI" estranei all'Associazione durante i servizi in ospedale, per nessun motivo! Chi dovesse contravvenire a questa regola sarà passibile di sospensione/esclusione dall'Associazione.
c) FOGLIO CONDIVISIONI (Foglio Presenze):
- Ogni volontario tirocinante al termine di ogni servizio dovrà compilare un Foglio Condivisioni con una sua relazione sul servizio che invierà via mail a vip Formazione e al Presidente locale (ove esiste una sede VIP) dove ha prestato servizio (in accordo con le esigenze delle singole associazioni) entro non oltre la fine della settimana successiva a quella del servizio. Il tirocinante compilerà pure il "Foglio Tirocinio" che dovrà essere consegnato al termine del raggiungimento delle 100 ore previste.
- I volontari già formati, al termine del servizio si fermeranno per fare una condivisione sul posto sul servizio appena svolto e potranno mettersi d'accordo per compilare eventualmente un solo foglio presenza che raggruppi le impressioni di tutti.

Il Foglio Condivisioni/Presenza ha lo scopo di avere informazioni utili sul servizio stesso al fine di migliorarne la qualità. Quindi rimane OBBLIGATORIO per i soci tirocinanti.

Art. 4. Soci
Sono soci della Federazione:

  1. i soci fondatori
  2. i soci benemeriti
  3. i soci onorari
  4. i soci ordinari

I soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'associazione, sottoscrivendo l'Atto costitutivo. Hanno diritto, a vita, di partecipazione all'Assemblea Generale dei soci e possono scegliere se prestare servizio attivo in base alle loro esigenze. Versano la quota sociale annuale.
I soci benemeriti sono coloro che effettuano versamenti al Fondo patrimoniale della Federazione ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo.
La qualifica di socio onorario può essere conferita a quelle persone eminenti cui il Consiglio Direttivo della Federazione decide di attribuire tale riconoscimento.
I soci ordinari sono tutti coloro che, previa domanda, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo.
I soci attivi: sono soci ordinari che si impegnano a svolgere gratuitamente, in maniera organizzata e con carattere continuativo, conformemente ai regolamenti interni, l'attività di volontari come clown in corsia o in case di riposo per anziani o in comunità, in favore dell'Associazione VIP.

Tutti i soci hanno l’obbligo di :

1.          rispettare lo Statuto, il Regolamento dell’Associazione e le delibere del Consiglio Direttivo;

2.          versare la quota sociale una volta all’anno;

3.          All’Atto dell’ammissione gli associati verseranno la quota associativa.

4.         Gli associati che non avranno presentato le proprie dimissioni entro il 31 ottobre di ciascun anno, saranno considerati associati anche per l’anno successivo e obbligati al versamento della quota associativa annuale.

5.         Il contributo associativo è intrasmettibile ad eccezione dei trasferimenti o causa di morte e non è rivalutabile.

6.         E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione della Federazione. Salvo quanto previsto dal successivo art. 11.

7.         I soci onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo e non hanno voto deliberativo nelle Assemblee.

8.         Tutti i soci debbono collaborare a tutte le esigenze della Confederazione.

Per l’iscrizione è necessario rivolgere domanda al Consiglio Direttivo, che dopo aver valutato la sussistenza dei requisiti morali e statutari dell'Associazione proponente, delibererà l’accettazione del nuovo socio. L’adesione ha validità sino a revoca o a decadenza.

Tutti i soci fondatori, ordinari e attivi, hanno diritto di voto.

Art. 5. Ammissione all'associazione Vip ViviamoInPositivo Padova Onlus
Dall'Art 6 dello Statuto:
È compito del Presidente dell’associazione o di altro membro del Consiglio direttivo, a ciò appositamente delegato con atto deliberato dal Consiglio medesimo, valutare l’accettazione della domanda di ammissione a socio. La presentazione della domanda di ammissione, il contestuale versamento della quota sociale e l’accettazione della domanda, seguita dall’iscrizione a libro dei soci, danno diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio a tutti gli effetti. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo nella sua prima convocazione.
La tessera rilasciata al socio contestualmente al versamento della quota sociale ha valore per tutto l’anno associativo, essa è rinnovabile con il solo versamento della quota sociale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza presentazione di ulteriore domanda di ammissione.
È pertanto, esclusa la temporaneità della partecipazione del socio alla vita associativa, così come richiesto dall’art. 5, comma 2 del D. Lgs. N. 460/97.


Art. 6. Soci attivi
Assumono lo status di soci attivi i soci ordinari che:
a) hanno terminato con successo il tirocinio di formazione;
b) accettano e applicano lo Statuto ed il Regolamento interno di VIP ViviamoInPositivo
c) svolgono regolarmente servizio come volontari di corsia:

  1. Rispettando la cadenza richiesta di almeno 2 servizi al mese;
  2. Comunicando con il giusto anticipo le proprie disponibilità;
  3. Avvisando per tempo in caso di assenza;

d) sono fisicamente e psicologicamente idonei all'attività da svolgere;

Quando le condizioni di cui sopra vengono a mancare, i volontari perdono la condizione di 'socio attivo'.

Art. 7. Sospensione del servizio
Ai soci attivi il Consiglio Direttivo, accertatane l'esigenza, può concedere un periodo di sospensione dal servizio sino a sei mesi per motivi di salute e per giustificati motivi familiari e personali.
Al termine di questo periodo il volontario perderà la sua qualità di socio attivo, a meno che non frequenti un nuovo corso di formazione per Clown di Corsia versando un piccolo contributo spese.


Art. 8. Perdita della qualità di socio
1.         La qualità di socio si perde per dimissioni, decesso o esclusione.

2.         L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo per lo svolgimento di attività incompatibili con quella dell’Associazione, o per inottemperanza alle disposizioni statutarie regolamentari ovvero alle delibere dell’Associazione stessa o per mancato pagamento di una quota sociale.

3.         Il provvedimento di esclusione va comunicato al socio dichiarato decaduto, entro trenta giorni dalla predetta comunicazione; l’interessato può proporre ricorso all’Assemblea mediante Raccomandata R.R. inviata al Presidente dell’Associazione.
4.         Costituisce causa di sospensione e/o esclusione della qualità di rappresentante dell'Associazione:

  • Costituisce causa di esclusione: la sentenza di condanna passata in giudicato per delitto non colposo contro l’ordine pubblico, contro la persona, contro il patrimonio, contro la morale. Sarà effettuata una sospensione per coloro i quali siano stati condannati per gli stessi reati, anche con sentenza non passata in giudicato.
  • Costituisce causa di esclusione: l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope di qualsiasi genere e/o la condanna per qualsiasi reato collegato alle stesse sostanze.
  • Costituisce causa di esclusione: l'essere dediti a qualsiasi forma di pedofilia e/o l'aver riportato qualsiasi condanna per reati connessi. L’alcolismo.
  • Costituisce causa di sospensione: una qualsiasi misura di sicurezza.
  • Costituisce causa di esclusione: l’appartenenza o la collusione, in qualsiasi modo, ad associazioni criminali o di stampo mafioso o che possano comunque rientrare nella fattispecie criminosa di cui all’art. 416 bis C.P.
  • Costituisce causa di esclusione: una condotta palesemente e gravemente contraria ai principi, alle finalità, agli scopi della Confederazione o alla sua azione.

Art. 9. Gratuità del servizio
Caratteristica fondamentale del servizio di volontariato VIP é la "gratuità".
Nessun Volontario, pertanto, può accettare offerte di denaro o regali da ricoverati o loro familiari, anche se destinati all'Associazione.

In considerazione, però, che non si può vietare ad un cittadino di contribuire a sostenere una iniziativa di volontariato come VIP ViviamoInPositivo, solo l'Associazione può accettare eventuali offerte da pazienti o loro familiari. Le eventuali offerte debbono essere versate sul c/c postale o bancario di VIP o direttamente in Segreteria dell'Associazione.

Art. 10. Comportamento in servizio
Al volontario-clown VIP si richiede:

  • comprensione, cortesia, spirito di fratellanza
  • discrezione verso il malato e i suoi familiari, evitando di porre domande sulle condizioni di salute;
  • di non richiedere benefici per sé, congiunti o amici da parte delle strutture sanitarie a cui si rivolge per servizio;
  • capacità di operare in equipe, evitando 'protagonismi';
  • non diffondere notizie private eventualmente ricevute dai malati o dai parenti di questi;
  • di indossare il camice specifico, su cui porta il pass/logo dell'Associazione;
  • di limitare il suo servizio ai giorni e agli orari previsti dall'organizzazione, evitando di svolgere servizio da solo (salvo casi speciali di cui richiederà preventivamente l'autorizzazione ad un membro del Consiglio Direttivo);
  • di operare esclusivamente come volontario-clown, attività per la quale è stato formato, evitando perciò atteggiamenti che non gli competono quali: dare consigli, invitare il paziente o i suoi congiunti a parlare della sua malattia, o dei medici, ecc.
  • mantenere alto il buon nome dell'Associazione a cui appartiene, evitando inutili e dannosi pettegolezzi


Art. 11. Copertura assicurativa
Tutti i soci VIP sono coperti da regolare polizza assicurativa. Al volontario non compete alcuna rivalsa nei confronti dell'Associazione per danni o responsabilità legate o conseguenti alla sua attività di Volontario. La copertura assicurativa é limitata ai compiti e all'attività svolta dal Volontario che non deve essere sostitutiva di compiti e attività propri degli operatori socio-sanitari.
Ai fini assicurativi la presenza del Volontario presso il centro di impiego è attestata dai turni preventivi elaborati dal coordinatore turni, confermati dal “Foglio Presenze” compilato dal volontario, anche in formato elettronico, entro 5 giorni dall’effettuazione del servizio.


Art. 12. Quota sociale
La quota associativa é fissata dal Consiglio Direttivo di ogni sezione. Essa é annuale, non é ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente. I Soci non in regola con i pagamenti delle quote sociali perdono la qualità di soci.

Art. 13. Gratuità e incompatibilità
1. Le cariche dell'Associazione sono gratuite ed incompatibili con incarichi retribuiti dall'Associazione stessa.
2. Sono rimborsabili le spese sostenute per l'espletamento delle cariche preventivamente autorizzate e documentate.


Art. 14. Il consiglio direttivo

a) Il Consiglio Direttivo

E' composto da un minimo di 3 a un massimo di 9 membri eletti fra i soci e dura in carica 3 anni.
Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente, il vice-presidente e il segretario e assegna gli incarichi ai restanti consiglieri. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno ogni sei mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In questa seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Il Consiglio Direttivo, cui compete la gestione dell'Associazione, decide mediante verbali di seduta (altrimenti detti atti deliberativi) adottati a maggioranza dei Consiglieri presenti ed a scrutinio segreto se riguarda persone.
L'atto deliberativo va sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, presenti nell'adozione dell'atto deliberativo. Tutti i Consiglieri, assieme al Presidente ed al Segretario, sono personalmente e solidamente responsabili di fronte all'Assemblea dei Soci, alla Autorità Giudiziaria e nei confronti dei terzi  direttamente interessati.
La responsabilità non sussiste nei confronti dei Consiglieri che non hanno partecipato alla riunione o che, presenti, abbiano dichiarato a verbale e sottoscritto il proprio motivato dissenso ed incondizionata dissociazione. Il Consiglio é convocato dal Presidente che, assieme all'invito di convocazione farà pervenire ai Consiglieri l'ordine del giorno con gli argomenti da trattare ivi compresi anche gli argomenti presentati dai Consiglieri. Il Consiglio Direttivo può far partecipare alle riunioni, senza diritto a voto, uno o più "esperti" solo in forma consultiva.
In caso di assenza del Presidente e del Vice Presidente é presieduto dal Consigliere più anziano. In caso di assenza del Segretario i verbali di seduta (deliberazioni) vengono redatti e sottoscritti dal Consigliere più giovane di età.

b) Il Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione ed é responsabile del regolare funzionamento della stessa. Presiede il Consiglio Direttivo, firma gli atti ufficiali, promuove opportune iniziative per l'incremento della attività associativa ed, in alcuni casi di urgenza, adotta ogni utile provvedimento nell'interesse dell'Associazione: provvedimenti da sottoporre a ratifica del Consiglio.
In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima seduta successiva.
Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, é sostituito dal Vice Presidente in caso di contemporanea assenza  o impedimento di Presidente e Vice Presidente, dal segretario.

c) Il Vice-Presidente

In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice Presidente assolve ai compiti di cui all'art. 14 comma b)

d) Il tesoriere

Il tesoriere coadiuva il Presidente nei seguenti compiti:

  1. predispone lo schema dei bilanci preventivo e consuntivo;
  2. cura la tenuta dei registri e della contabilità e la conservazione della documentazione relativa;
  3. si occupa unitamente al Presidente della gestione dei conti correnti bancari e postali.
  4. provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese e/o dei rimborsi richiesti dai soci;

e) Il Segretario:

Il segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
a) Provvedere alla tenuta e all'aggiornamento del Registro dei soci;
b) provvede al disbrigo della corrispondenza;
c) è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dei soci e del Consiglio Direttivo.
In caso di contemporanea assenza o inadempimento del Presidente e del Vice Presidente assolve ai compiti di cui all’art. 14 comma b)

f) I consiglieri

I Consiglieri concorrono, in sede di Consiglio Direttivo, alla formazione delle decisioni collegiali, curando che le stesse, nel pieno rispetto delle norme statutarie e regolamentari, apportino positivo incremento alle attività associative. Ai singoli Consiglieri non é attribuita né può essere attribuita, alcuna funzione autonoma operativa né di legale rappresentanza dell'Associazione, in quanto la loro opera va espletata solo collegialmente tenuto presente che l'unico legale rappresentante dell'Associazione medesima é il Presidente.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può conferire, però, ai singoli Consiglieri incarichi esecutivi temporanei e che non comportino impegni per l'Associazione. Ai Consiglieri, inoltre, il Presidente, in caso di sua impossibilità e di indisponibilità del Vice Presidente, può conferire l'incarico di rappresentarlo in manifestazioni, convegni o riunioni che interessano il volontariato, senza facoltà di assunzione di impegni.
I Consiglieri possono essere un minimo di 2 fino ad un massimo di 7.
Gli incarichi esecutivi temporanei che il Presidente può chiedere loro sono:

  1. Pubbliche relazioni: prendere i contatti con gli Enti richiedenti servizi all'Associazione; partecipare a cene/convegni/congressi riguardanti l'Associazione ove il Presidente o il Vice Presidente non riuscissero ad essere presenti;
  2. Promozione e Sponsor: organizzare iniziative atte a incrementare la raccolta fondi dell'Associazione e/ reperire sponsor;
  3. Organizzazione turni: Organizzare le uscite dei volontari mensilmente.

Attività sociale

  • I soci attivi e i tirocinanti non possono partecipare in rappresentanza dell’Associazione VIP a manifestazioni ricreative e culturali esterne ai Centri d’impiego convenzionati, se non previo consenso del Consiglio Direttivo. I soci che contravvenissero a tale ordinamento saranno passivi di esclusione dall'Associazione.
  • I soci che offriranno servizi per conto dell'associazione dovranno indossare l'abbigliamento richiesto dall'Associazione per tutti i servizi, serate, spettacoli o iniziative promozionali.
  • I soci che intendono candidarsi per cariche politiche o amministrative non possono utilizzare l'appartenenza a VIP per la propria campagna promozionale.

Art. 15. Finanziamento
Le spese occorrenti per il funzionamento della Federazione sono coperte dalle seguenti entrate:

  • dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità di funzionamento dell’Associazione;
  • erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalle Regioni, da Enti Locali e da altri enti pubblici o privati;
  • da eventuali entrate/donazioni per servizi prestati dall’Associazione;
  • da rimborsi da convenzione;
  • da eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • donazioni e lasciti testamentari
  • contributi di organismi internazionali

Art. 16. Rapporti con altre associazioni e movimenti
I rapporti con le altre Associazioni, movimenti o gruppi di volontariato, vanno impostati nello spirito della massima collaborazione nella reciproca autonomia organizzativa e funzionale.

Art. 17. Servizi in località italiane
Al fine di favorire il corretto ed ordinato svolgimento dei servizi  a livello nazionale, i soci Attivi che intendessero prestare volontariamente un servizio presso altra Associazione confederata a VIP ViviamoInPositivo Italia Onlus, dovranno farne richiesta scritta al Presidente, il quale si incaricherà di inoltrare la richiesta al Presidente dell'Associazione della città in cui il volontario intende recarsi.
Solo ottenuta l'autorizzazione del proprio Presidente, o di chi ne fa le veci, il volontario potrà prestare servizio.
Una mancata comunicazione da parte del volontario, in tal senso, comporterà la sua sospensione della qualità di Socio Attivo.

Art. 18. Norma di rinvio
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di integrare, e/o modificare mediante atto deliberativo, le norme operative di cui sopra nell'interesse di un sempre migliore funzionamento del volontariato, nei limiti statutari.
Eventuali controversie su quanto non previsto dal presente regolamento sono rimesse alla decisione del Consiglio Direttivo.

CODICE DEONTOLOGICO
Art. 1. Il volontario rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.

Art. 2. Il volontario dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

Art. 3. Il volontario indossa la divisa richiesta dal servizio, sempre pulita e in ordine e svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare, attraverso un PASS che porta sul taschino indicante il logo dell'Associazione, VOLONTARIO: nome, cognome e nome claun. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c'è un'Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.

Art. 4. Il volontario usa un atteggiamento educato e rispettoso sia nei confronti dei compagni/e di equipe, sia del personale degli enti in cui presta servizio, usa un linguaggio rispettoso e moderato, evitando l'uso di parole o modi di dire volgari.

Art. 5. Il volontario agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori personali in ambito ospedaliero.

Art. 6. Il volontario collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Associazione. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

Art. 7. Il volontario si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta all'interno della propria Associazione.

Art. 8. Il volontario è vincolato all'osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell'espletamento della sua attività.

Art. 9. Il volontario non si presenta nell'Ospedale in cui presta servizio autonomamente senza che il suo servizio sia stato concordato con il gruppo di cui fa parte.

Art. 10. Il volontario rispetta le leggi dello Stato, nonché lo Statuto ed il regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.
Inoltre:

Il volontario formato dalla nostra associazione come "Clown di corsia" offre il suo servizio esclusivamente come "missionario della gioia", ovvero il suo servizio tende a riportare il sorriso sul volto di chi si trova in stato di disagio. Il volontario opera quindi come claun utilizzando gli strumenti che gli sono stati forniti durante la formazione: canta, suona, interpreta gags, fa giochi di micromagia e quant'altro serva a inscenare un piccolo spettacolo al fine di rallegrare la degenza dell'utente e fargli dimenticare anche solo per pochi minuti la condizione in cui si trova.
- Il volontario non fuma mai in servizio, né appena fuori dalle strutture dove offre servizio. In ogni caso mai indossando il camice o il naso rosso al collo.
- Il volontario in servizio ha sempre cura di spegnere il telefono cellulare e di riaccenderlo solo una volta uscito dalla struttura ospedaliera.
- Il volontario evita pettegolezzi riguardanti altri compagni di equipe o l'Associazione. Eventuali critiche, richieste o questioni verranno discusse esclusivamente nell'ambito delle riunioni mensili associative.
- Il volontario-clown offre servizio in equipe, rispettando i tempi dei compagni. Non assume atteggiamenti da 'protagonista' perché ciò comprometterebbe l'attività dell'equipe cosa che ai fini formativi, può essere considerata negativa.
- Il servizio come volontario-clown, non prevede che si entri in relazione di intimità circa i problemi personali di degenti, parenti dei degenti, e personale dell'ente richiedente.
- Per scelta nazionale il volontario non parteciperà a manifestazioni/feste/convegni politici rappresentando l'associazione.



 
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