define('WP_TOOLKIT_API_TOKEN', 'eyJ0eXAiOiJKV1QiLCJhbGciOiJSUzUxMiJ9.eyJpc3MiOiJkYTMxYjlhMC1iNjFjLTQ5MzMtYmNmMS01NDUyNDFlZjk2ZDciLCJuYmYiOjE3ODEzMTg5ODMuMzY4NDM5LCJleHAiOjE3ODE0MDUzODMuMzY4NDM5LCJqdGkiOiIzZjU3NjVlZS0wZjhmLTRiYzMtYTYxYy0yN2Q3MmRiYTY1NGYiLCJpbnN0YWxsYXRpb25JZCI6NjgsImFwaVVybCI6Imh0dHBzOi8vbG9jYWxob3N0OjIwODMvYXBpL3dwdGsvd3B0L2luZGV4LnBocCIsInVzZXJHdWlkIjoiMmVmOWJhMWMtNGM5My00MTM0LTk3MjMtYmJkOWM4ZDRhNTcyIn0.Ml6eVNIYiISwcPD-qS0AJlxNa7whuUUt5GriQrHjqHyE0nzIi_moJ53_K47fV_ap9OBfAKu6DzyfKvGyLU-OhTqQnmuKuuvyCATaoksL2VYL7q55f0ak-Ox960cRm1zatWSAo1SxMECLSh_Z2SlHvzLZV5UtNJjVIuSFQwtloqbhX2ICL7svSutjOyLEg6KB1OTAFgIDSc4XPHGVDJH5lBveDPlKrDBVUL33r_MkavcrNdLSt47En232rixTfyvht_UZgEsa8QAiVT_0KBdS_vMGN4z0IbyDadwPtuuFvbp3-AZAfYJlIrJnqxDKZaFYcAULyzKkec7O2MvwQr1Sgxi4qskkTiltDAWedR_bXVbJmmbA3aRbzqwt6V6mDo0yuGqNetfZKySrrq-eL_wfVprScY-TidGeqAohGxe8EcjvIT7rG7bcQfuNT2ciTsSs8E9GvhG0CWEOtAYZ-_yPYRlO4YGo_iNs5INJTi2YYmGLthm7A0pU7Ch6WuPm20LOcF8dxsEIOu6p8pMd8Qf05iwORBSu-F4N3-ZeMecpv6EM3885mFBdWVubbZLaoW6McMuBYvjhfg0eXBY-iqH8vRYJawuDzRM4eu3vkOdygPSl_sDKZOA2K_zXJNz6eOjcjBrlMCa_wA-bJKQ5lBMBfd-Jh91bx6wtTFBC3rOOlUk'); Un nostro clown ad un corso Vip: VCO – Volontario Clown Oncologico « Viviamo in Positivo Padova OdV

dic 21, 2013

Un nostro clown ad un corso Vip: VCO – Volontario Clown Oncologico

Passo, passo! Piano… Piano: Nanola racconta

passo_passoIl corso VCO – Volontario Clown Oncologico di Clown Maggiolina è stato un regalo di fine anno. I tre giorni sono stati organizzati da Vip Modena e hanno visto la partecipazione di molti clown locali e di alcuni ospiti di altre Vip: Vip Parma, Vip Torino, Vip San Marino e Vip Padova. E qui la prima magia: sperimentare il senso di essere una Federazione di Associazioni e vedere che a Modena, come a Padova , alcuni valori ci uniscono e ci aiutano a riconoscerci anche se non ci conosciamo.
Nella presentazione la formatrice scrive “ si tratta di un PER_CORSO, (…) simile ad un cammino, un percorso appunto che affronteremo insieme per meglio vivere i nostri servizi clown in ospedale, le emozioni che ci avvolgono ma anche e soprattutto arrivare in servizio con il cuore e la mente pronti ad accogliere, a contenere ciò che i pazienti e I parenti stanno vivendo.” Ecco questa è una delle cose che mi porto dietro da questi giorni: siamo un barattolo che può accogliere quello che dalla stanza arriverà, proteggendoci, ma anche lasciando lo spazio all’altro per depositare le emozioni legate a ciò che sta vivendo: rabbia, dolore, delusione, paura, spaesamento e chissà quante altre ancora. Il nostro dare e donare è ricevere e raccogliere, non necessariamente far sorridere o ridere.
Gli argomenti affrontati nel corso sono
• Comprendere la Morte
• La Morte e il Morire
• Il Diritto all’Accompagnamento
• Introduzione alla Relazione d’Aiuto con la Persona in Fin di Vita
• Spazio di Relazione, Spazio Speculare
• Chi e Perché Accompagnare – comprensione della funzione di accompagnamento
• La Comunicazione

Tanti gli spunti di riflessione e i suggerimenti, tra gli altri Maggiolina ci invitava a conoscere bene le caratteristiche del reparto, il tipo di malattie presenti per poter immaginare il tipo di sofferenza collegato al decorso e alla fase della malattia.
Un’altra chicca regalataci dalla vivace formatrice è il quaderno delle cose belle dell’associazione, un contenitore, da portare agli allenamenti e/o ai servizi, in cui raccogliere pensieri, storie, impressioni . Per fare memoria e raccontarsi.
E ancora la stanza in cui entriamo è la casa della persona, quindi punta di piedi e attenzione, per portarli nel nostro mondo dobbiamo prima entrare con rispetto e con ascolto nel loro mondo.
E infine l’ultimo senso che si affievolisce, dopo il tatto, è l’udito, quindi con le persone che sembrano assenti e stanno andando è importante il contatto e la parola.
Ecco per me sono stati 3 giorni per parlare di accompagnamento alla vita e alla morte. Vi saluto con un altro regalo ricevuto: il ritmo dell’interazione potrebbe essere: osservo e ascolto, propongo qualcosa (passo, passo)e poi osservo, ascolto e assimilo (Piano. Piano)
Ecco vi saluto fratelli. Ricordiamoci che finché non siamo morti, siamo vivi.
Passo, passo.
Piano.
Piano.